L’ITALIA AFFONDA: CHE QUALCUNO PARLI…!
    16 maggio 2012

    Non è possibile assistere a situazioni paradossali e vedersele scivolare davanti agli occhi senza pretendere spiegazioni.

    I partiti incassano milioni di euro attraverso almeno cinque sistemi di finanziamento:

     

    -         Rimborso elettorale ai partiti

    -         Rimborsi ai gruppi parlamentari alle camere

    -         Rimborsi ai gruppi consiliari alle Regioni

    -         Ricavi dai Tesseramenti

    -         Rimesse dalle Fondazioni

     

    A fronte di tutto ciò, quello che il governo è riuscito a mettere in campo in questi mesi si riduce ad una pseudo discussione in aula sulla riforma della legge ai rimborsi ai partiti e sulla volontà di dimezzare o meno l’ultima trance del rimborso!

     

    Il procuratore antimafia Vigna lancia un grido di allarme sul pericolo di escalation dell’ usura legato alla crisi economica, e di contro il governo tiene bloccate le risorse del fondo nazionale antiusura mentre le Regioni decidono di tagliare quelle presenti nel fondo di propria pertinenza.

     

    Dopo mesi di tasse non affiancate da interventi di rilancio dell’ economia (cosa che non bisogna essere tecnici per capirla) la gente si suicida e le forze politiche litigano sulle responsabilità e le colpe senza riflettere che quando una persona si suicida il problema non è di chi ha creato i presupposti di questo gesto estremo ma di chi non è riuscito ad impedirlo!

     

    La nostra dimensione locale di Movimento non preclude la necessità di entrare nel merito di certe riflessioni, tutt’altro: occorre partire dal basso, dalla coscienza civica delle persone, dalla necessità che la gente ha di ottenere una risposta immediata e concreta alla drammatica situazione che continua a delinearsi inesorabilmente giorno dopo giorno. Qualcuno sembra non accorgersene, noi non vogliamo e non possiamo restare a guardare: rimborsi elettorali ai partiti, finanza etica volta agli aiuti alle imprese e ai lavoratori inoccupati, sono alcune delle battaglie che da tempo portiamo avanti, sono moniti che dovranno arrivare alle orecchie di chi continua ad ignorare che il nostro paese sta affondando.

     

    RIMBORSO TIA FASCIA VERDE: L’OPPORTUNISMO DEL PD!
    11 maggio 2012

    I residenti della fascia verde del Comune di Latina, per intenderci quella a ridosso della discarica di Borgo Montello, si vedranno rimborsare dal Comune le cartelle esattoriali che Equitalia ha emesso nei loro confronti per il mancato pagamento delle bollette TIa.

    L’approvazione dell’ordine del giorno della maggioranza rende finalmente possibile la risoluzione di un problema che, a causa di errori commessi dalla passata amministrazione, avrebbe penalizzato ulteriormente un territorio che dopo la dannosa presenza della servitù della discarica rischiava di subire anche la beffa di dover pagare bollette ‘illegittime’.

    La proposta presentata dalla maggioranza, prevede l’inserimento nel bilancio di previsione di una somma pari a 150.000,00 euro, al fine di indennizzare le servitù subite. Una proposta diversa da quella presentata dal PD, che prevedeva un emendamento al piano economico finanziario: proposta inattuabile, inefficace e per questo bocciata dal PD stesso, che ha firmato la proposta della maggioranza. Eppure il maggior partito di opposizione in consiglio comunale è riuscito a ribaltare ancora una volta la realtà: sventolando al mondo un provvedimento non suo, omettendo ovviamente di dire che il loro emendamento non valeva una cicca! (altrimenti non lo avrebbero ritirato!)

    Condividere iniziative per il bene della città è un atto di responsabilità, accaparrarsene la paternità, sapendo bene di mentire, è un atto di opportunismo.

    Chi era presente in consiglio comunale avrà sicuramente notato che lo stesso Mattioli ha chiesto una sospensione per visionare l’ordine del giorno della maggioranza prima di votarlo. Chi non era presente, ma abbia la voglia di accedere agli atti ufficiali che attestano come sono andate realmente le cose, potrà comunque comprendere bene il senso di questa riflessione!

     

     

    RIMBORSI AI PARTITI: PARTE LA CAMPAGNA!
    3 maggio 2012

    La nostra campagna per la modifica della legge sui rimborsi elettorali ai partiti ha lo scopo di far capire le reali distorsioni legate al meccanismo del finanziamento pubblico ai partiti e di proporre azioni concrete che possano garantire un futuro diverso.

    Non siamo contrari a forme di finanziamento pubblico ai partiti, anzi riteniamo essere questi necessari per garantire la possibilità, anche a chi non è assoggettato a gruppi economici e di potere, di poter fare politica.

    Il nostro movimento sa bene cosa vuol dire fare politica senza finanziamenti e soprattutto confrontadosi con chi, invece, gestisce fondi illimitati.

     

    AD OGGI LE PROPOSTE AVANZATE DAL MONDO POLITICO CI SEMBRANO IMPROVVISATE, SUPERFICIALI, ED ANCORA TROPPO FAZIOSE.

    Alcuni partiti infatti solo demagogicamente dichiarano di volere abolire i contributi pubblici, come se questo fosse l’unico problema.

    Perchè invece nessuno parla della restituzione dei milioni di euro elargiti in più?

    Ed ancora ci chiediamo quali sono le ulteriori forme di entrata ai partiti (spese per i gruppi parlamentari e consiliari regionali) delle quali nessuno parla?

    E che dire dell’enorme patrimonio delle Fondazioni collegate ai partiti, le cui finalità dovrebbero essere proprio quelle di sostenere la loro azione e che invece divengono dei “tesoretti” oggetto di conflitti interni?

    QUESTA INIZIATIVA E’ SOLO LA PRIMA DI UNA SERIE DI AZIONI CHE VOGLIONO FARE CHIAREZZA SULLA MATERIA E CERCARE DI CONTRIBUIRE A RICOSTRUIRE LA FIDUCIA DELLA GENTE PER UNA POLITICA REALMENTE DIVERSA.

    RITIRA, COMPILA , AFFRANCA E INVIA LA CARTOLINA OGNI QUAL VOLTA DAREMO NOTIZIA DEI NOSTRI SIT IN PER LE STRADE DELLE NOSTRE CITTA’, OPPURE VAI SUL SITO WWW.RIMBORSIAIPARTITI.IT E INVIA UNA CARTOLINA ONLINE!

    MORTE FINESTRA: IL CORDOGLIO DE L’ALTRA FACCIA DELLA POLITICA
    27 aprile 2012

    Il movimento l’Altra Faccia della Politica ed il suo segretario Fabrizio Cirilli, esprimono tutto il loro cordoglio per la scomparsa dell’ex Sindaco di Latina Senatore Ajmone Finestra. “Da una parte perdiamo un pezzo della nostra storia – dichiara Fabrizio Cirilli - una persona capace di grandi slanci e insegnamenti. Una fetta di questa città quindi se ne va con lui, ma la necessità di doverne mantenere il ricordo rappresenta una colonna portate per tutti e quindi questa necessità di custodire il suo ricordo ci regala un pezzo di storia in questa giovane città”.

     

    Passa la delibera sulle procedure di GPP: Il Comune farà solo acquisti verdi!
    21 aprile 2012

    Su proposta dell’assessore all’ambiente e vice Sindaco Fabrizio Cirilli, sono state approvate nell’ultima giunta, le linee di indirizzo del green pubblic procurement del Comune di Latina, ovvero quelle procedure di acquisto di beni e servizi da parte dell’amministrazione a ridotto impatto ambientale. Un passo importantissimo dell’amministrazione comunale nelle politiche rivolte alla sostenibilità ambientale, rispetto alla riduzione dei rifiuti, alla riduzione delle emissione e al risparmio energetico.

    Le linee di indirizzo del GPP del comune d latina, prevedono di fatto tutta una serie di interventi che spaziano dall’acquisto di prodotti ecologici per il fabbisogno della macchina amministrativa, dalla carta e i toner per gli uffici ai pneumatici per le vetture del parco macchine, alle mense scolastiche ed alle feste sul territorio comunale le cui concessioni saranno subordinate all’utilizzo di materiale ecologico/compostabile, sino alla realizzazione di lavori ed opere pubbliche con l’utilizzo di materiali inerti.

    “Il piano di GPP che abbiamo concepito, spiega il Fabrizio Cirilli -, intende coinvolgere l’intera comunità a 360° gradi. Se l’amministrazione comunale attraverso la modifica del regolamento di acquisto dei beni e servizi, sarà la prima a prevedere l’applicazione puntuale di degli acquisti verdi nelle forniture di beni e servizi, sarà fondamentale incentivare e coinvolgere tutti gli altri soggetti che potranno contribuire, attraverso l’adozione di procedure di GPP, al miglioramento dei livelli di sostenibilità del nostro territorio, dalla riduzione dei rifiuti a quelle delle emissione di C02, così come previsto dalle iniziative alle quali l’amministrazione comunale ha aderito, quali ad esempio il Patto dei Sindaci. Per questo nelle linee guida abbiamo incluso tutta una serie di azioni che nei prossimi dovranno essere pianificate ed avviate”.

    Ed il riferimento è rivolto ad azioni quali:

    -         L’istituzione di un tavolo di concertazione con la Grande Distribuzione, al fine di promuovere ed incentivare gli acquisti di prodotti ecologici ed alla spina, all’interno dei supermercati della città, nonché alla riduzione degli imballaggi.

    -         L’istituzione di una tavolo di concertazione con i rappresentanti della Pubblica Istruzione, al fine di promuovere la differenziata e gli acquisti verdi nelle scuole;

    -         Di utilizzare nelle mense scolastiche o proprie mense una quota di contenitori e continua »

    “DE MARCHIS NON SA DI COSA PARLA…”
    20 aprile 2012

    Riceviamo e volentieri pubblichiamo dalla Fondazione Antiusura Wanda Vecchi 

    “Premettendo che non ci siamo mai schierati politicamente in quanto nati per svolgere tutt’altro lavoro, e che con la politica, in maniera trasversale abbiamo da sempre dialogato al di fuori di ogni logica partitica e appartenzenza solo ed esclusivamente per potenziare norme e strumenti nella lotta all’usura e nel contrasto e prevenzione al sovraindebitamento, da cittadini e professionisti non possiamo esimerci dal fare una riflessione sulle accuse del consigliere De Marchis.

    Riteniamo a dir poco strumentale, subdolo e superficiale il modo con cui Il consigliere comunale del Partito Democratico entri nel merito di una questione afferente l’attività dell’amministrazione comunale, che ci vede coinvolti in quanto partecipatari di un bando ad evidenza pubblica, concedendosi con arroganza e tono inquisitorio la licenza di definirci uno strumento politico clientelare a beneficio del vice Sindaco.

    Lo riteniamo strumentale e subdolo in quanto, il consigliere De Marchis, evidentemente avvezzo ad attaccarsi a qualunque pretesto pur di sostenere logiche di contrapposizione politica, si limita a gettare fango sul nostro organismo evitando di entrare nel merito di ciò che realmente è la fondazione, del lavoro che svolge e delle professionalità che ha saputo costruire, non solo nell’ambito del contrasto di problematiche gravi come quella dell’usura, ma anche per la capacità di mettere in campo strumenti ed attività giuridico amministrativa per prevenirla,  fronteggiando appunto tutte quelle criticità legate al disagio economico quali il peso fiscale, il rientro dalle esposizioni bancarie e finanziarie, la prevenzione al sovraindebitamento ed il corretto uso del denaro.

    Invece di infangare chi da anni, ed a volte anche con sacrifici e rischi alla propria incolumità personale, sta lavorando non solo per la città ma per l’intero territorio della Regione Lazio, il consigliere De Marchis dovrebbe mettere da parte i suoi teoremi di contrapposizione ed il suo protagonismo da prima donna e recarsi presso la nostra struttura per prendere coscienza continua »

    RIMBORSO AI PARTITI: E’IL MOMENTO DI CAMBIARE!
    18 aprile 2012

    Un Movimento come il nostro che nel 2006 quando uscire da un partito significava perdere tutto, decise con coraggio di fare questa scelta per testimoniare il loro fallimento e l’incapacità ad autorigenerarsi, non può esimersi dall’entrare con determinazione sulla questione dei rimborsi ai partiti ed il loro utilizzo in quanto è forte il sentore che strumentalmente è in atto il tentativo di sviare la questione dall’aspetto di merito e morale a quello legato esclusivamente alle vicende giudiziarie.Infatti al di là delle vicende legate allo scandalo della Lega o quello della fu margherita di Rutelli ecc., noi pensiamo che se è legittimo che la giustizia abbia il dovere di appurare se qualcuno ha speso o no per interessi personali i fondi ai partiti, è altrettanto legittimo che la gente, la stessa chiamata in questi mesi a sacrifici e ristrettezze, abbia altresì il diritto di appurare se questi soldi che si danno ai partiti sono troppi e/o se servono realmente per garantire la possibilità per tutti di fare politica.

    Pertanto riteniamo doveroso chiederci e chiedere:

    1) considerato che per una famiglia italiana qualsiasi l’investimento è la conseguenza di un risparmio, cioè di una somma di denaro avanzata rispetto a ciò che si spende per necessità, perché questo concetto non vale anche per i partiti che di fatto hanno investito parte dei finanziamenti ricevuti? Se i soldi avanzano, vuol dire che sono in più! Pertanto è evidente che non solo non bisogna chiudere i rubinetti dei rimborsi ma anche pretendere che tutto le somme che i partiti hanno investito, vengano restituite ai cittadini.

    2) Se il rimborso ai partiti serve per i costi delle campagne elettorali e della politica in genere, perché i partiti incassano più o meno per gli stessi scopi altri soldi attraverso i gruppi consiliari di Camera, Senato e Regioni? Parliamo di ulteriori milioni di euro gestiti più o meno in modo indiscriminato dai partiti presenti in quei consessi. Pertanto chi, e in quale occasione, si è veramente fatto il calcolo di tutti i soldi destinati a coprire le stesse voci, cioè quelle della politica e della campagna elettorale?

    3) E se la politica si finanzia con le centinaia di milioni di euro di rimborsi, con i milioni di euro di gruppi consiliari regionali, di camera e senato. A cosa servono i milioni di euro provenienti dai tesseramenti annuali di ogni singolo partito?

    4) E per finire, la cosa più paradossale: Se, come tutti  sanno, tutte le campagne elettorali vengono finanziate in proprio dai candidati (alcuni addirittura danno un contributo al partito anche per essere candidati) tutti questi rimborsi a cosa servono?

    Se la politica vuole dare un segnale vero, se non solo i cittadini devono essere chiamati a stringere la cinghia pagando tasse e fronteggiando l’aumento dei prezzi di beni e servizi, e se è vero che tutte queste questioni stanno uscendo solo dopo che vicende giudiziarie le hanno portate alla luce, è legittimo pensare che non potranno essere i partiti a riformare ciò che avrebbero dovuto riformare, e non hanno fatto finora in quanto beneficiari e quindi parte in causa?

    Il nostro Movimento intende promuovere, condividere, rivedere, insieme ai cittadini ed a tutti coloro che ne sono interessati, quanto riportato in questo documento. Siamo già presenti sui social network con il gruppo ‘stop ai rimborsi elettorali’,  e presto nelle strade della nostra città e della nostra provincia con dei gazebo informativi.

     

     

     

    L’EX GRANAIO DI MONTELLO AL COMUNE…
    12 aprile 2012

    Con il voto unanime favorevole dell’aula è stato approvato oggi in consiglio comunale l’ordine del giorno presentato dalla maggioranza e proposto dai consiglieri de l’Altra Faccia della Politica Fabio Cirilli e Corrado Lucantonio  inerente l’acquisizione al patrimonio da parte del Comune di Latina dello storico sito denominato “Ex Granaio” di Borgo Montello.

    Lo stabile di pregio storico praticamente risorto dalle proprie macerie e della stato di abbandono nel quale si trovava, è stato completamente ristrutturato grazie all’intervento dell’allora consigliere regionale Fabrizio Cirilli, in sinergia sul territorio con gli esponenti del movimento di Montello e dell’allora consigliere comunale Gino Corato, che riuscì ad ottenere i finanziamenti per i lavori di ristrutturazione  attraverso un accordo di programma con il Ministero dei Beni Culturali.

    Ad un anno dal collaudo effettuato da parte dei tecnici della Regione Lazio, che ne hanno certificato la piena agibilità, l’idea è quello di renderlo fruibile come centro culturale e di aggregazione sociale, nonché utilizzabile come centro congressuale. “Tutto ciò però sarà possibile – afferma Giovan Battista Ferreri esponente del Movimento L’Altra Faccia della Politica di Borgo Montello – solo dopo che il Comune di Latina sarà legittimato a stabilire le modalità per la gestione, e soprattutto a stabilire gli scopi a beneficio della collettività. E’questa è stata la richiesta che la maggioranza su nostra proposta ha formulato nel consiglio comunale di oggi e che quindi avvia l’iter per l’acquisizione. L’ex granaio costituisce un’opera di assoluta rilevanza non solo per la comunità di Borgo Montello, ma per l’intera città di Latina e l’acquisizione al patrimonio comunale chiuderebbe il cerchio su un progetto che solo pochi anni, vedendo le condizioni disastrose in cui versava lo stabile, poteva definirsi una scommessa quasi impossibile da vincere. Oggi che quella scommessa è stata vinta,  mettere a disposizione del Borgo e della città una struttura del genere è un sogno che si avvera”.

     

     

    RIMBORSI ELETTORALI AI PARTITI: ECCO LA NOSTRA PROPOSTA!
    12 aprile 2012

    La vicenda dei rimborsi elettorali ai partiti sta contribuendo a scrivere una delle pagine più vergognose della nostra democrazia. In un momento quasi drammatico per milioni di italiani, fiumi di soldi pubblici continuano ad essere elargiti ai partiti che, come dimostrato da quanto emerso negli ultimi mesi, nella gran parte dei casi li utilizzano per fini speculativi e non per scopi legati al loro ruolo di rappresentanti dei cittadini.

    L’aspetto ancora più sconcertante della vicenda, è la reazione autoreferenziale che i partiti hanno avuto,  limitandosi a proporre la trasparenza dei bilanci senza fare la minima menzione a quel taglio netto e sostanziale ai rimborsi che ricevono, che sarebbe stata l’unica cosa sensata che avrebbero potuto proporre di fronte agli scandali che si sono susseguiti in questi mesi.

    Il governo Monti non può non essere complice di questa situazione: ci hanno fatto credere che tagliando i posti in parlamento, negli enti locali e abbassando stipendi e vitalizi, la politica avesse dato risposte a sprechi e sperequazioni. Non è così! Tutte queste voci sono solo una parte infinitesimale dei rimborsi elettorali ai partiti.

    Proposta:

    Senza dare seguito a facili demagogie, per quanto ci riguarda questi dovrebbero essere i punti sui quali sviluppare un dibattito vero:

     

    1)      Intanto se di riforma si vuole parlare, i partiti, i loro segretari ed i loro rappresentati a tutti i livelli, non sono legittimati a sedere al tavolo che dovrà occuparsi di riscrivere questa legge. C’è un governo tecnico che ha già preso e continua a prendere decisioni dolorose per i cittadini in maniera autonoma rispetto ai partiti: è doveroso, per non dire d’obbligo, che lo stesso metro sia utilizzato nei loro confronti.

    2)      I soldi che i partiti hanno investito, ovvero quelli che non sono serviti al sostegno delle campagne elettorali, e quindi quelli utilizzati per l’acquisto di immobili, beni mobili, fondi di investimento, sostegno a fondazioni e associazioni, viaggi, svaghi etc devono essere restituiti ai cittadini. Questi ovviamente devono andare ad aggiungersi a quelli non spesi ed a quelli presenti nelle casse dei partiti che non esistono più.

    3)      I rimborsi elettorali dei partiti devono essere utilizzati per la copertura delle spese relative ai gruppi delle camere in parlamento, a quelli consiliari presenti nelle Regioni, e quindi a quelli dei singoli deputati/senatori/consiglieri. Se ogni voto viene rimborsato dai cittadini, per quale motivo i cittadini devono far fronte anche alle spese di gestione legate ad ogni singolo eletto ed al suo gruppo di appartenenza presso le istituzioni? Stesso discorso vale per i nuovi gruppi che si costituiscono nel corso delle legislature. E’ bene ricordare che solo pressola RegioneLazio, ogni gruppo consiliare può contare su 90.000,00 euro di fondo cassa e ogni consigliere del gruppo invece può contare su un fondo cassa personale di 75.000,00 euro. Provate a moltiplicare per numero di consiglieri e per 5 anni.

    4)      Se i rimborsi devono essere utilizzati per il pagamento delle campagne elettorali, per quale motivo ogni singolo candidato non riceve un euro né prima né dopo la campagna elettorale, anzi paga per essere candidato? E’opportuno quindi che vengano individuati dei criteri per l’effettivo impiego di questi soldi per il pagamento delle spese relative alle campagne elettorali.

    Ed allora se la politica vuole dare un segnale vero, se non solo i cittadini devono essere chiamati a stringere la cinghia pagando tasse e fronteggiando l’aumento dei prezzi di beni e servizi, è giusto che i partiti, ma soprattutto il governo tecnico presieduto da Mario Monti, entrino seriamente nel merito di tale questione, cominciando a ridimensionare e razionalizzare queste spese abnormi ed inutili, ed a restituire i soldi dei cittadini… ai cittadini.

    Il nostro Movimento intende promuovere, condividere, rivedere, insieme ai cittadini ed a tutti coloro che ne sono interessati, quanto riportato in questo documento. Siamo già presenti sui social network con il gruppo ‘stop ai rimborsi elettorali’, sul blog www.laltraffacciadellapolitica.it e presto nelle strade della nostra città e della nostra provincia con dei gazebo informativi.

     

    Parte il piano del verde: Addio allo sfalcio dell’erba come strumento clientelare!
    10 aprile 2012

    “Il decoro del verde urbano è un diritto e non uno strumento clientelare appannaggio del politico di turno. Il piano comunale dello sfalcio dell’erba che abbiamo avviato in forma sperimentale in questi giorni, parte da questo presupposto”. E’questo, secondo Fabrizio Cirilli, il concetto di fondo del piano comunale dello sfalcio dell’erba già avviato da questa settimana in via sperimentale, che riguarderà tutte le aree verdi presenti sul territorio comunale.

    Di fatto si tratta di un piano capillare che interesserà nell’ordine tutti i parchi, i giardini attrezzati, il verde ordinario, le rotatorie e le aree spartitraffico, le aiuole dei parcheggi e le aree marginali. Contestualmente a questi interventi verrà effettuato un censimento dei parchi e delle aree attrezzate ove sono presenti giochi per bambini e panchine per intervenire laddove dovessero sussistere danneggiamenti provocati da atti vandalici. Il piano si prepone di curare in maniera sistematica per dodici mesi l’anno ognuna di queste zone. Un progetto ambizioso che prevede un importante sforzo economico (circa 100.000,00 solo in questo mese) da parte dell’amministrazione, in particolare dell’assessorato all’Ambiente e di quello all’Urbanistica,  e che dopo una fase di monitoraggio dei risultati ottenuti al termine del mese corrente, verrà messo a pieno regime.

    In base alle caratteristiche delle aree da curare, i lavori verranno affidati alle cooperative sociali, che già in questi mesi hanno portato avanti in maniera assolutamente efficienti il servizio, nonché a ditte private, in particolar modo per quegli interventi che prevedono competenze ed attrezzature peculiari.

    Fabrizio Cirilli sottolinea un aspetto molto importante per la messa in campo di questo progetto, ovvero la massima collaborazione e sinergia in seno all’amministrazione comunale. “Questo progetto – spiega Fabrizio Cirilli -, nasce dalla collaborazione e dal contributo economico di più assessorati, a dimostrazione che attraverso  il gioco di squadra è possibile mettere in campo iniziative che fanno sistema, in particolare quando si tratta di quelle che maggiormente incidono sulla qualità della vita.  Gli interventi riguarderanno tutte le zone verdi della città dai parchi a quelle marginali, e questo ci consentirà di avere un quadro della situazione anche di un’altra nota dolente cui siamo chiamati a far fronte, ovvero degli eventuali interventi di cui necessitano le aree attrezzate con giochi e panchine danneggiate da atti vandalici. Alla fine di questo mese si valuteranno i risultati di questo sistema, dopodiché potremo decidere di attuare il piano a pieno regime”.

     

     

     

     

     

    « old Postsogtzuq
    Archivi Mensili

    L.R. 23/2001 Interventi regionali per prevenire e combattere il fenomeno dell'usura continua...

    Promozione di interventi a favorire un sistema integrato di sicurezza nell'ambito del territorio regionale continua...

    L.R. 31/2003 Istituzione del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale continua...

    Disposizioni per favorire il riutilizzo e la fruizione sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Modifiche alla legge regionale 5 luglio 2001, n. 15 (Promozione di interventi volti a favorire un sistema integrato di sicurezza nell'ambito del territorio regionale) continua...

    L.R. 27 Gennaio 2005, n. 6 - Modifiche alla legge regionale 3 gennaio 1986, n. 1 (Regime urbanistico dei terreni di uso civico e relative norme transitorie) e successive modifiche ed alla legge regionale 6 agosto 1999, n. 14 (Organizzazione delle funzioni a livello regionale e locale per la realizzazione del decentramento amministrativo) e successive modifiche continua...

    L.R. 12 Aprile 2007, n. 6 - Interventi straordinari per la riqualificazione urbanistico ambientale e per il risanamento igienico sanitario e paesaggistico di ambiti territoriali individuati dalla Regione caratterizzati da gravi fenomeni di abusivismo edilizio. Individuazione del primo ambito comprendente il territorio dei comuni di Aprilia, Anzio, Ardea, Nettuno e Pomezia continua...